La fedeltà tradita. Tre novelle di cani e di uomini

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Tre cani, tre storie, tre modi diversi di misurare la distanza fra la fedeltà animale e l’incostanza degli uomini. In queste novelle Luigi Pirandello racconta l’amore, l’abbandono, la gelosia, la crudeltà e il bisogno di essere riconosciuti. I cani non sono semplici presenze di contorno: osservano, soffrono, aspettano, diventano vittime o inconsapevoli testimoni delle passioni umane. Con il suo sguardo insieme ironico e doloroso, Pirandello mostra quanto fragile possa essere il legame fra chi si affida e chi dovrebbe avere cura. Ne nasce un piccolo libro intenso, capace di parlare non solo dei cani, ma soprattutto degli uomini. “La fedeltà tradita” riunisce tre racconti tratti dalle “Novelle per un anno”: “Pallino e Mimì”, “La fedeltà del cane” e “La vendetta del cane”.

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I cani protagonisti di queste tre novelle di Luigi Pirandello non sono semplici comparse, né presenze decorative destinate a suscitare tenerezza. Sono creature esposte alla volontà degli uomini, ai loro capricci, alle loro frustrazioni e alle loro contraddizioni. In questo modo, Pirandello osserva ancora una volta l’umanità da una prospettiva obliqua, mettendone a nudo l’egoismo, la vanità, la crudeltà e la disperata necessità di trovare qualcuno sul quale riversare il proprio dolore. Il titolo scelto per questa raccolta, “La fedeltà tradita”, contiene il filo che unisce le tre novelle. Non si tratta soltanto della fedeltà proverbiale del cane, contrapposta all’incostanza umana. Il tradimento assume qui forme più complesse: è abbandono, inganno, possesso, indifferenza; è la trasformazione di un essere vivente in strumento dei desideri, delle vendette e delle ossessioni altrui. I cani di queste pagine amano, aspettano, soffrono, cercano protezione. Ma non sono necessariamente migliori degli uomini, né Pirandello li idealizza. Perché anche loro imparano la diffidenza, assimilano le gerarchie sociali, rispondono all’umiliazione e, talvolta, riproducono la durezza del mondo nel quale sono stati costretti a vivere.

Autore

LUIGI PIRANDELLO

Dimensioni

12×18

Formato

Cartaceo

ISBN

979-12-82622-08-0

Lingua

Italiano

Lunghezza

68 pagine

Editore

La Vela

Luigi Pirandello

Narratore, drammaturgo, poeta e saggista, Luigi Pirandello (1867-1936) è una delle figure centrali della letteratura europea del Novecento. Nelle sue opere indagò il contrasto tra l’identità individuale e le forme imposte dalla società, l’impossibilità di conoscere fino in fondo se stessi e gli altri, la relatività della verità e il carattere spesso grottesco dell’esistenza. Tra i suoi libri più celebri figurano i romanzi “Il fu Mattia Pascal”, “I vecchi e i giovani” e “Uno, nessuno e centomila”; nel teatro raggiunse fama internazionale con opere come “Sei personaggi in cerca d’autore”, “Enrico IV” e “Così è (se vi pare)”. Alle novelle Pirandello dedicò gran parte della propria attività. Riunite nel vasto progetto delle “Novelle per un anno”, esse compongono un affresco multiforme della società italiana e della condizione umana, popolato da personaggi umili, borghesi, esclusi, folli, animali e creature ferite dalla vita. Nel 1934 gli fu assegnato il Premio Nobel per la Letteratura per il rinnovamento audace e originale dell’arte drammatica e teatrale.

Edizioni La Vela