“In L’infinito Sessantotto a farla da protagonista e da obiettivo polemico privilegiato è il conformismo che affligge il nostro tempo, di cui Solinas sa individuare, scovare e denunciare con intelligenza e ironia non solo le manifestazioni più evidenti, ma anche quelle più nascoste, mimetizzate sotto il velo di un’apparente trasgressione”.
Marco Tarchi
“Libro sul fallimento di una generazione, Macondo e P38 si muta – generazionalmente, appunto – in un’accusa da parte di essa e nel nome di essa all’intera società italiana. L’imputato non è più il Sessantotto, ma è un paese intero che da sempre è abituato a rimandare à jamais le proprie scelte”.
Franco Cardini
















