“Non è, questa, una storia personale, un’autobiografia, anche se le esperienze dirette del sottoscritto sono fondamentali nel tentativo di illustrare come funzionano (o meglio, non funzionano) i meccanismi dell’editoria in questo Paese, che della cultura dovrebbe rappresentare una sorta di agente monomandatario in tutto il mondo, tanto per rimanere nella fisionomia gergale che va tanto di moda, quella del business. Ho deciso di raccontare quello che ho vissuto in tutti questi anni, quello che ho sopportato, che ho subìto, che ho perso. Un quarto di secolo abbondante dedicato al ‘mestiere del libro’, con l’ultimo decennio che mi ha visto al timone di una piccola, microscopica casa editrice sgangherata, senza corona e senza scorta, con sede in Toscana, terra di geni e di ottusi campanilismi. Un percorso che, iniziato sotto i migliori auspici, è diventato nel corso del tempo come il sogno americano, tanto bello in apparenza e ben poco nella realtà”.
Memorie semiserie di un editore fallito
Il prezzo originale era: 13,00 €.12,00 €Il prezzo attuale è: 12,00 €.
Che cosa significa lavorare nel mondo dell’editoria? E, soprattutto: che cosa resta, quando le promesse si consumano una dopo l’altra? In “Memorie semiserie di un editore fallito” l’autore ripercorre le tappe di una vita quasi interamente dedicata al “mestiere del libro”: dalla formazione umanistica alle prime esperienze professionali, dal lavoro redazionale alla libera professione, fino alla scelta di fondare una piccola casa editrice indipendente. Senza livore né retorica, queste pagine si dividono tra memorie personali e analisi di quel che avviene all’interno della cosiddetta “filiera editoriale”, con particolare riferimento alla produzione “industriale”, al peso dei grandi gruppi, al ruolo decisivo della distribuzione e alla progressiva marginalizzazione del lavoro culturale. Ne emerge il ritratto di un settore che promette senso e restituisce precarietà, che parla di cultura ma ragiona in termini di quantità. Non è un atto d’accusa. È una testimonianza lucida, a tratti ironica, a tratti amara, di cosa significhi stare dentro l’“ingranaggio”. Un libro breve e diretto per chi lavora nell’editoria, per chi sogna di entrarci e per chi vuole capire come funzionano davvero i meccanismi che si nascondono dietro ai libri che leggiamo, o che non arriviamo mai a leggere.
| Autore | DAVID NIERI |
|---|---|
| Dimensioni | 12×18 |
| Formato | Cartaceo |
| ISBN | 979-12-80920-93-5 |
| Lingua | Italiano |
| Lunghezza | 122 pagine |
| Editore | La Vela |






















