Villa Lituania. Tra diplomazia e storia

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“Raccontare la storia di un popolo attraverso un luogo simbolico è un atto potente. Villa Lituania, sede dell’Ambasciata della Lituania a Roma fino alla sua turbolenta confisca nel 1940 da parte dell’Unione Sovietica, è molto più di un edificio: è un simbolo di memoria viva, di resilienza diplomatica e di speranza. Durante le dure occupazioni del XX secolo da parte della Germania e dell’Unione Sovietica, la Lituania fu privata della propria libertà, ma non della propria dignità e identità. In questi momenti bui la diplomazia lituana continuò a operare in esilio, mantenendo vivo il filo della sovranità attraverso le missioni all’estero tra cui l’Ambasciata della Lituania presso la Santa Sede. Villa Lituania, confiscata durante l’occupazione sovietica e tuttora emblema di una memoria storica aperta, ci ricorda quanto sia importante custodire il legame tra giustizia storica e identità nazionale” (Dalia Kreivienė, Ambasciatore della Repubblica di Lituania in Italia).

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“Questo saggio rappresenta una ricostruzione paziente, molto dettagliata e allo stesso tempo coinvolgente di una vicenda poco conosciuta che acquista ancora maggiore importanza alla luce di quel che sta accadendo in questi anni in Europa. Penso ovviamente all’aggressione russa all’Ucraina ma anche alla pericolosa e ormai diffusa tendenza alla riscrittura della storia a fini propagandistici, tendenza che possiamo rilevare con grande frequenza, in primo luogo in relazione all’Ucraina ma anche a tutti i paesi che si mobilitano contro l’espansionismo e le interferenze russe. Davanti a questo pericolo di manipolazione, che è elemento essenziale delle tecniche di propaganda e di disinformazione, non possiamo che accogliere opere come questa con gratitudine, considerandole come un punto di riferimento per capire quanto accade oggi e al tempo stesso come una guida per contrastare narrazioni distorte che, purtroppo, si fanno sempre più frequenti” (Daina Lozoraitis).

Autore

CLAUDIO CARPINI, ENRICO PALASCIANO

Dimensioni

14×20,5

Formato

Cartaceo

ISBN

979-12-80920-81-2

Lingua

Italiano

Lunghezza

184 pagine

Editore

La Vela

Claudio Carpini

Claudio Carpini (Firenze, 1965), ha conseguito la laurea in storia medievale all’Università di Firenze. Nel corso del tempo ha svolto ricerche relative alla storia del Baltico non solo in epoca medievale, ma in una prospettiva di “lunga durata”. Ha partecipato a convegni nazionali e internazionali ed è autore di “Storia della Lituania. Identità europea e cristiana di un popolo”, pubblicato da Città Nuova nel 2007, oltre a numerosi saggi apparsi su riviste scientifiche e in volumi miscellanei. Insegna Cultura baltica, cultura slava e religioni nel Corso di Laurea Intermediazione culturale e religiosa presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze.

Enrico Palasciano

Enrico Palasciano (Firenze, 1962) si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Firenze. Superato a Firenze l’esame di Stato, è Avvocato cassazionista con studio nel capoluogo toscano. È Accademico corrispondente all’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze. Dal 2009 è Console Onorario della Repubblica di Lituania, con sede a Firenze e giurisdizione per la Regione Toscana. Nel marzo 2019, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede in Roma dell’Ambasciata, dal Ministro degli Esteri, in presenza della Presidente della Repubblica, ha ricevuto la Stella della Diplomazia per lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra Lituania e Italia.

Edizioni La Vela